Pillole di 2016

"Le persone non fanno i viaggi. Sono i viaggi che fanno le persone" - J. Steinbeck

Finalmente stai per andartene, 2016. Non ti sei fatto mancare nulla: attentati, terremoti, esperimenti con bombe all’idrogeno, camion impazziti a falciare le promenades, incidenti ferroviari, stragi aeree che hanno interrotto le vite di giovani sportivi. L’Inghilterra è uscita dall’Europa e l’America ha eletto Trump. Ti sei preso Prince, David Bowie e George Michael. Cioè, persino Bud Spencer.

A livello personale poi, sei stato un susseguirsi di perdite e di addii, di incomprensioni e di attese frustranti. Decisamente non il mio anno, nonostante gli oroscopi l’avessero definito quello del Leone [Paolo Fox, ma che ti eri bevuto?].
Ma questo è un travel blog e mi limito a parlare di viaggi. Perchè almeno sotto questo punto di vista, qualche desiderio l’ho esaudito. E quindi il 2016 lo riassumo così, proprio come l’anno scorso, ricordando per ciascun mese gli aerei presi sul serio e quelli che, grazie alle parole di 12 blogger, ho immaginato di prendere.

Gennaio
Dopo aver trascorso il Natale in Italia, l’arrivo del nuovo anno l’abbiamo atteso in Congo. E in Africa rimango anche viaggiando sul web, seguendo Letizia che, con il suo bel post, mi porta in Marocco.
Febbraio
Sempre a Pointe Noire, mi rendo conto che in quasi due anni ho scattato molte meno fotografie di quante avrei voluto. Perchè? Ne ho parlato qui. Nel frattempo, scopro il blog di Valentina, una ragazza che non vive nel mondo delle favole ma ha i piedi ben piantati per terra. E che mi fa vivere Napoli con questo post fantastico.
Marzo
Breve fuga dal Congo per una meta che da sempre divide chi la visita. La città finta, la città-da-turisti e non-da-viaggiatori: così la definiscono. Io comunque Dubai la adoro. E la distinzione turisti/viaggiatori mi puzza tremendamente di vecchio. Mentre sono negli Emirati, poco distante da me c’è Francesca, che scorrazza per l’Oman.

Aprile
Esce il mio primo post per Amiche di Fuso, di cui diventerò poi collaboratrice a fine anno! Grazie a Roberta invece torno in Italia con un post su Taormina: pronto a farti venire l’acquolina in bocca?
Maggio
A sorpresa, all’ultimo minuto decidiamo di trascorrere un paio di settimane in Canada: ci aspettano orsi, parchi naturali di una bellezza incredibile e… persino un po’ di sci! Il mare? L’ho vissuto lo stesso grazie allo strepitoso viaggio alle Hawaii di Paola!

Giugno
Sempre in Congo. Comincio a imballare, a impacchettare. Ai saluti manca poco, il nostro tempo qui sta per scadere. Leggo un post coraggioso di Agnese, del quale condivido ogni singola parola.
Luglio
Lo confesso: è con qualche lacrimuccia che dico addio al Congo e, soprattutto, alla scuola dove ho lavorato. Rientro in Italia ma, a breve, comincerò un nuovo espatrio. Rimango in Africa con il cuore e con le parole di Stefania, che mi porta in Namibia.
Agosto
Torno nella mia Londra per una settimana, in solitaria. Mi sento scoppiare dalla gioia, come sempre capita quando metto piede in UK. Oltre che nella capitale, faccio anche un salto nella campagna inglese: scopro le Cotswolds in una piacevolissima gita fuori porta. Molto più lontano mi fa volare invece Monica: la seguo in Brasile!


Settembre
Settembre è un mese che detesto. E anche quest’anno mi ha dato una ragione in più per farlo. Dovevo infatti ripartire per l’Africa, ma il visto si fa attendere ancora e ancora. Di ritorno da Roma, mi accorgo di quanto è difficile parlare della città eterna senza risultare banali. Ma voglio comunque dire la mia e così scrivo questo post, che più che un post, è un flusso di coscienza. Con la cara Tizzi torno invece a Petra, la Città Rosa, sognando di vederla una seconda volta, prima o poi.

When you wake up and you feel like stealing the hotel’s window… #Rome #Roma #campodefiori #travelgram #lifewelltravelled #italy #italia #thatsitaly #piazza #igersroma #igersitalia #igersrome #travelpics #travel

Una foto pubblicata da * (@cristina_drivemycar) in data:

Ottobre:
Parto per un viaggio davvero particolare. Kathmandu non è la nostra meta finale, è soltanto uno stop over. Eppure con questa città scatta un amore a prima vista. La mia amica Monica è invece in giro per la California… ecco i suoi consigli per visitare lo Yosemite.

Novembre
Lasciata Kathmandu, siamo pronti a gettarci a capofitto in una nazione alquanto singolare: arriviamo in Bhutan, la Terra della Felicità. E, sempre in tema di destinazioni poco battute, vale la pena leggere questo post di Alessio, direzione Corea del Sud!

Dicembre
Ci ha messo 5 mesi, quel cavolo di visto. Ma alla fine eccolo. E’ tempo di cominciare una nuova avventura, l’espatrio in un paese che, proprio come il Congo, non si preannuncia affatto facile: l’Angola. Il Natale lo trascorrerò qui con 30°, ma i mercatini del Trentino li ho vissuti ugualmente grazie allo spassosissimo post di Daniela.

Finally in #Angola! #africa #buongiorno #goodmorning #Beach #sunset #Sunshine #travel #expatlife #instamorning #instatravel #jetsetfam #travelgram #travelpics #sea #mare #spiaggia

Una foto pubblicata da * (@cristina_drivemycar) in data:

…e questo è quanto. Vorrei chiudere in modo positivo, ma proprio non riesco. Il 2016 se ne va lasciandomi un doppio, immenso vuoto nella vita privata e, più in generale, un sottile senso di disagio: nemmeno gli ultimi giorni di dicembre ci hanno dato tregua, recentissime le notizie dell’attentato in Giordania, Paese cuscinetto tradizionalmente ritenuto sicuro, dell’assassinio dell’ambasciatore russo in Turchia, del tir lanciatosi sul mercatino di Natale a Berlino.
E’ con rabbia che mi chiedo cosa ci sia sfuggito in questi ultimi anni, cosa sia andato storto. E me lo chiedo da ragazzina cresciuta negli anni 90, quando le stelle sulla bandiera blu di un’Europa finalmente unita luccicavano di promesse e io – e chissà quante altre persone – sognavamo, da grandi, di poter viaggiare sempre più sicuri, senza frontiere.

Non vedo l’ora che arrivi, 2017.
E a te che leggi auguro un anno meraviglioso. Sono certa che te lo meriti.

12 Comments

  • Ti auguro un 2017 decisamente migliore di quello che si sta per concludersi ma altrettanto pieno di viaggi ed esperienze memorabili.
    Felice di averti fatto compagnia con i miei post e lo sarò ancora di più se, nel nostro girovagare per questo bellissimo mondo, le nostre strade si incroceranno!
    Ti abbraccio forte,
    Francesca

    • Riusciremo prima o poi! Al max organizziamo un giretto a Londra o a NY se in Italia o in Svizzera non ci incrociamo! 😉
      Un buonissimo anno anche a te cara!

  • Ed un 2017 meraviglioso lo auguro anch’io a te, Cristina.
    Tanto dispiacere per le cose brutte dell’anno vecchio ( vecchio tra un pò). E nemmeno ci sono parole abbastanza potenti che possano confortare.
    La prima foto… anche tu conservi tutto tutto. Io lo faccio sin da piccola (credo sia lo stesso per te).
    Grazie per avermi messa in lista. Io felice!
    Ti abbraccio fortissimamente.
    Buon 2017!
    Tizzi

    • Grazie, speriamo vada meglio questo nuovo anno 🙂 certo che tengo tutto! Ho un mobile in mansarda da mia mamma pieno solo di queste cose!

  • Cris mi sono immaginata a penzolare, insieme agli altri blogger citati, appesa al tuo personalissimo albero di Natale che in realtà ha le sembianze di un glorioso baobab! 😀
    Ti prego, dimmi che io non ero il puntale hahahah!

    Come non condividerle le tue riflessioni finali…la sensazione purtroppo è quella di un’enorme impotenza e assuefazione ad un certo tipo di eventi. Ma come te non smetto di credere nella bandiera stellata.
    Mi dispiace tantissimo per le tue perdite, speriamo davvero che il 2017 sia più sereno per tutto e per tutti!
    Chissà, fra un anno ci ritroveremo qui a sorridere e a commentare un post in cui ci racconti che vi siete trasferiti a Londra e in cui ci parli della tua “saudade” angolese! 😉
    Ti abbraccio e ti faccio un grande imboccallupo per tutto! Poi ci risentiamo per gli auguri di fine anno!
    Ps: le tue Cotswolds *_* hanno letteralmente spaccato fra i sogni di viaggio di molti blogger!

  • Grazie mille Cris per le belle parole! Anche se ci conosciamo solo tramite i nostri blog ti auguro un 2017 ricco di felicità, soddisfazioni e tanti viaggi! Il 2016 è stato un anno veramente orribile, per me anche da un punto di vista personale, ma da qualche mese sembra che le nubi si stiano (finalmente) diradando, spero che se ne vadano via in modo definitivo! Che sia di buon auspicio per il 2017? Un grandissimo in bocca al lupo per la nuova avventura in Angola!

  • Grazie Cris, per tutto! Felice di aver reso un po’ meno amaro questo tuo anno con qualche viaggio, sperando che le nuovi emozioni ti abbiano portato un pochino di serenità.
    Un mega in bocca al lupo per la vostra nuova vita in Africa, so che troverai la bellezza anche questa volta, anche se non sarà semplice.
    Una coccola a Namastè.
    Ti auguro un anno migliore, e mi auguro che in qualche modo il mondo possa ritrovare un po’ di stabilità…A presto cara!!!
    Monica

  • Ma che cara! Felice di averti fatto volare a Taormina, anche solo con la fantasia 😊 Bel post! Quanto rimarrai in Angola? E cosa farai? Siamo curiosi!

    • 🙂 ehhh, mi sa un due anni di nuovo.. cosa farò non lo so nemmeno io! Sono qui per via del lavoro di mio marito, per cui vedrò se riuscirò a trovare qualcosa da fare anch’io come è successo in Congo o se farò la casalinga (e Dio mi salvi allora!!!!). Al momento cerco di capire un po’ come funziona la vita qui e studierò portoghese, che è la lingua ufficiale 😀

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