Trenino rosso, direzione Top of Europe

trenino rosso jungfraujoch
Trenino rosso Jungfraujoch, Svizzera
La stazione ferroviaria più alta d'Europa si trova in Svizzera: ecco come raggiungerla

Sembrano i protagonisti di una favola e, invece, Eiger, Mönch e Jungfrau – l’Orco, il Monaco e la Donzella – sono tre spettacolari picchi delle Alpi Bernesi. Alimentano da sempre l’immaginario alpinistico e non: celebre il dipinto di Emil Nolde (qui sotto), che dona alle montagne un volto umano, e non meno famosa la spietata parete nord del monte Eiger. Perennemente in ombra, questo versante è un muro di ghiaccio tra i più complessi da scalare al mondo: teatro di diverse tragedie, è tutt’ora un banco di prova estremo anche per gli alpinisti più esperti.

Ti piacerebbe vederli da vicino? Per entrare nella favola, basta un weekend!

Una buona base per la tua avventura elvetica è la cittadina di Wengen: cottage in legno, aria frizzantina, pascoli verdi e, immancabili, mucche al pascolo. Da qui, prendi il treno diretto a Kleine Scheidegg, il valico che divide le alpi bernesi da quelle svizzere e, una volta a destinazione, salta sul trenino panoramico – rigorosamente rosso – diretto allo Jungfraujoch (qui puoi acquistare i biglietti).

E’ sul capo della Donzella che si trova il Tetto d’Europa (o Top of Europe): vicino al passo dello Jungfraujoch, incastonata tra rocce e ghiacciai, si trova infatti la stazione ferroviaria più alta del continente, a 3.454 metri di altezza.

Sulla carta, il tragitto in carrozza è molto breve, appena 9 km. Tuttavia, per percorrerli impiegheremo circa 50 minuti. Come è facile immaginare, si tratta di una salita molto impervia: senza mai superare i 13 km/h, il trenino riuscirà ad affrontare un dislivello di ben 1400 metri, passando attraverso un tunnel scavato nel cuore dell’Eiger e del Mönch.

trenino rosso

Durante il tragitto, sono previste due soste presso altrettante, straordinarie aperture sui fianchi della montagna, dalle quali è possibile osservare il panorama. La prima è Eigerwand, che offre un incontro ravvicinato con la famigerata parete nord dell’Eiger, mentre la seconda è invece Eismeer, il Mare di Ghiaccio, dove vedrai… bhè, il nome dice già tutto.

Alla fermata successiva si scende: eccoci in vetta! Noi siamo stati in luglio e, mentre a 2000 metri c’era un sole che spaccava le pietre… a 3500 la situazione era ben diversa! Parti dunque vestita a strati e non dimenticare un bel paio di scarponcini ai piedi.

Sebbene quel giorno il tempo non fosse dei migliori, siamo comunque riusciti a fare una breve escursione sulla neve e, affacciati alle terrazze dello Sphynx, l’osservatorio più alto d’Europa, abbiamo ammirato l’Aletsch, il ghiacciaio più più esteso delle Alpi con oltre 120 km2 di superficie.

Ah, se ti piace il genere, qui trovi anche il palazzo del ghiaccio: un labirinto popolato da orsi e pinguini, ovviamente di ghiaccio!

Se ti piacciono i viaggi sui treni panoramici, ti consiglio anche il Bernina Express che, da Sondrio, ti porterà dritta a St. Moritz. Buon viaggio!

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8 Comments

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    1. says: Cris

      Sììì, vedrai che non ti deluderà! E se trovi bel tempo, fai anche l’escursione nella neve che parte dall’Osservatorio! 🙂

    1. says: Cris

      Tre anni!?! hahaha allora è ora di prenderlo! Io ho fatto anche il Bernina, quello diretto a St. Moritz, meno spettacolare di questo ma carino!