Tre cose da fare a Kuwait City

Kuwait City cosa vedere
Kuwait Towers, Kuwait City
Lo so, il Kuwait non è proprio nella top 10 dei posti da visitare. Probabilmente nemmeno nella top 100, ma...

Ok, lo so, il Kuwait non è proprio nella top 10 dei posti da visitare. Probabilmente nemmeno nella top 100. Però un post glielo voglio dedicare lo stesso, se non altro perché è una meta fuori dagli schemi e perché, forse, queste poche righe possono essere utili a chi transita qui magari per lavoro, come è successo a me.

Il Kuwait è un paese in fermento, proiettato verso una crescita esponenziale: ‘Aspetta qualche anno e vedrai, Kuwait City sarà la nuova Dubai’ – mi è stato detto. Questo non lo so, ma certo è che l’atmosfera che si respira è quella di un work in progress, con cantieri ed edifici in costruzione un po’ ovunque. L’opulenza di Dubai non la si percepisce ancora del tutto, ma si nota chiaramente che Kuwait City è un’oasi nel deserto – anzi nell’emiro – e, pur mantenendo le proprie radici ben salde nella tradizione araba, è una città che strizza ormai (anche troppo) l’occhio alla modernità. Quindi, se passate di qui, mica vorrete chiudervi in qualche hotel occidentale senza mettere il naso fuori no?

Ecco tre cose che vi consiglio di fare a Kuwait City:

#1: Guardare la città dall’alto delle Kuwait Towers
Per avere un’idea del futurismo della città, salite su quello che è ormai considerato il suo simbolo: le Kuwait Towers, dall’alto delle quali si gode di una fantastica vista sullo skyline della capitale, adagiata in una baia del Golfo Persico. Medinat Al Kuwait (che appunto significa Città del Kuwait o Kuwait City) è stata completamente ricostruita in seguito alla Guerra del Golfo, ma i lavori continuano: i grattacieli avveniristici sono tanti, tra cui la portentosa Al Hamra Tower, l’edificio più alto della nazione.
Una curiosità: le due sfere maggiori delle Kuwait Towers sono in realtà.. giganteschi serbatoi d’acqua!

Kuwait City cosa vedere
Kuwait City skyline

#2: Visitare i souq
Nel vivace souq di Marbarakia si trova un po’ di tutto, dalle spezie ai datteri (dolcissimi!), dal kohl venduto dalle donne beduine al bokur, un incenso particolarmente odoroso (e costoso), dai tappeti alle stoffe. E, come in ogni souq, contrattare è d’obbligo! Una visita la merita anche il Souq ad-Dahab al-Markazi, ossia il souq dell’oro, un mercato luccicante dove vedrete sceicchi acquistare lingotti e gioielli dalle fogge più diverse. E a brillare qui non è soltanto l’oro: si vendono infatti anche le perle locali.

kuwait city cosa vedere
Souq dell’oro, Kuwait City

#3: Fare un giro in spiaggia
Potrei dirvi a questo punto di andare a visitare la Grande Moschea, il museo dell’arte beduina oppure uno dei tanti Mall. Invece vi suggerisco una semplice passeggiata lungo il litorale, così, giusto per guardare un po’ di vita locale e magari fare un bagno ristoratore (l’estate è torrida: i 40° si superano sempre). Una delle spiagge più belle è Al Kout Beach, a circa 30 minuti dalla capitale. Potete fermarvi a mangiare un boccone; una vera e propria cucina kuweitiana non c’è, ma i gusti sono quelli speziati del mondo arabo: dai falafel al baba ganoush (il ‘caviale di melanzane’), dal tabouleh allo shawarma (montone allo spiedo). E, ovviamente, nessun alcolico, ma ottimo thè zuccherato e profumatissimo.

Infine, se non siete sicuri di come vestirvi, sappiate che in Kuwait non c’è un vero e proprio dress code: gli uomini vestono per lo più con il tradizionale abito musulmano, il Thawb, di cotone bianco, lungo fino alle caviglie e si ricoprono il capo con la kefiah. Per quanto riguarda le donne invece, così come a Dubai, è possibile vedere un po’ di tutto: dagli abiti di taglio occidentale all’ḥijāb e persino il burqa. E’ però buona norma non scoprirsi troppo: siamo comunque in un paese arabo, come ci ricorda il muezzin cinque volte al giorno.

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