Sono stata nominata! Liebster Award 2015

Di ritorno da Amsterdam
In tempi in cui nessuno regala nulla… un bel premio fa sempre piacere! Il Liebster Award ha l'obiettivo di far conoscere nuovi blog (e blogger)...

In tempi in cui nessuno regala nulla… un bel premio fa sempre piacere! Sono stata nominata proprio l’altro giorno dalla frizzante Letizia di Mangia Viaggia Ama per il Liebster Award, un premio inventato in Germania, il cui obiettivo è quello di far conoscere nuovi blog (e blogger).

Quindi, sempre che il pc non salti dato che Namastè si sta smangiucchiando il filo (è il mio cane), ecco le riposte alle domande di Letizia:

Ricordi il primo momento in cui l’aver aperto un blog ti ha reso davvero felice?
Il mio blog non ha una lunga storia alle spalle, l’ho aperto appena due mesi fa!  Ma mi rende contenta ogni giorno: quando ricevo un commento o un semplice un ‘mi piace’, quando mi accorgo che comincio ad avere un paio di lettori affezionati. Ma soprattutto sono felice delle persone – belle e interessanti – che sto conoscendo poco alla volta.

Qual è il luogo che più ti ha sorpreso durante un viaggio, superando le tue aspettative?
Ci ho scritto un post proprio domenica scorsa: è la città di Lusaka, Zambia. E’ stato il mio primo viaggio in Africa ed ero stupidamente piena di pregiudizi, tanto da evitare addirittura di portarmi dietro la macchina fotografica. E invece di istantanee ne ho scattate tante, tantissime, anche se tutte nella mia testa: un viaggio indelebile e pieno di emozioni, che mi ha insegnato davvero tanto.

Ed un luogo che invece consideri sopravvalutato?
Los Angeles. Era il mio mito. Ci sono andata e… avete presente quando, nei film, i bambini vedono il Babbo Natale dei centri commerciali togliersi la barba finta? Ecco questa è la sensazione che ho avuto. L’ho trovata sporca (non la barba, Los Angeles), fasulla e decadente. La scritta Hollywood è ciò che mi ha fatto più tristezza, mi è sembrato un simbolo di un’epoca che non c’è più. Non so se le darei una seconda chance. Ma è pur sempre la città degli Angeli, quindi mai dire mai.

Pensi che il tuo modo di viaggiare sia cambiato dopo aver aperto il blog?
E’ ancora troppo presto per dirlo! E’ vero però che mentre prima avevo una lista di almeno un centinaio di posti da visitare… ora, leggendo le avventure di altri blogger, ne ho almeno il triplo!

Preferisci esplorare mete sempre nuove o ci sono luoghi in cui torni volentieri?
Tendo a voler esplorare mete sempre nuove: faccio un’eccezione solo per tre luoghi al mondo, in cui tornerei a oltranza: Londra, New York e Capri.

Collezioni souvenir o ricordi particolari dai tuoi viaggi?
Strano a dirsi ma… no. O meglio, raccolgo cose che non hanno nulla a che vedere una con l’altra, quindi non è proprio una collezione. Ad esempio, ho un acchiappasogni dell’Arizona, un uovo di struzzo del Sudafrica, una bottiglia di sabbia della Giordania, una collana di conchiglie della Polinesia... cose così! A collezionare sono i miei nonni: hanno una vetrina in cui raccolgono tutte, ma proprio tutte le cartoline che mando loro dal mondo. Io la adoro: le cartoline sono ormai ammucchiate una sull’altra, alcune sono di 15 anni fa, ormai ingiallite, altre sono nuovissime…

Che cosa non vorresti mai dimenticare in partenza per un viaggio? E qual è stata la dimenticanza più “grave” che ti è mai capitata?
Non ridete. Le pantofole. E non ci ho dovuto pensare mezzo secondo: quando entro in hotel devo potermi levare le scarpe da ginnastica, le ciabatte da mare o quello che ho ai piedi e mettermi le mie pantofole. Che ormai hanno la suola un po’ consumata, però hanno preso la forma del piede e sono comodissime. Insomma, di ritorno da una giornata passata a camminare in città o a scarpinare in un parco, io sogno La Pantofola. Le ho dimenticate una volta e mai più. Non ce n’è.

In fase di pianificazione, preferisci informarti online o con una guida cartacea?
Sono appassionata di guide cartacee, le collezion(av)o. Poi è successo che, negli ultimi anni, quando le compravo, regolarmente succedeva qualcosa e non partivo più. Quindi mi trovavo non solo con i soldi per la guida spesi, ma soprattutto con un viaggio non fatto sempre davanti agli occhi. Che mi portino sfiga? Per cui basta, non compro più guide cartacee e mi informo solo online (partendo poi con un plico di fogli pesante quanto la guida stessa, se non di più).

Ricordi un articolo di un collega travel blogger che ti abbia emozionato/colpito particolarmente?
Ho letto così tante belle pagine in questi due mesi che sceglierne uno è difficile, ma vado per il più recente: è sicuramente il primo post sul Giappone di Farah – Viaggi nel Cassetto, che ho seguito su Facebook e Twitter nel suo meraviglioso viaggio. Il Giappone nel cassetto ce l’ho anch’io da ormai troppi anni e, nel suo articolo, Farah ha fatto emergere – una per una – tutte quelle sensazioni che mi immagino di provare quando ci andrò. Perché ci andrò prima o poi eh (basta non comprare la guida)!!

Se potessi partire domattina per una destinazione a tua scelta, dove andresti?
Questa domanda cade a fagiolo perché… domattina in effetti parto! Mi aspetta un tour che toccherà le Cascate Vittoria in Zimbabwe, il Botswana con la sua meravigliosa wildlife e infine le Seychelles!

19 Comments

    • Ciao Valentina!! Sono tornata ieri e… ho ancora gli occhi così *.* !!! Non vedo l’ora di cominciare a scrivere 🙂

  • La Pantofola in viaggio è fondamentale, che scherzi? E guarda che ho notato che l’hai scritta con P maiuscola: la Signora Pantofola! Hihihi ^^

  • Scusa ma non ho fatto a meno di ridere quando hai scritto delle pantofole! A Berlino ho camminato così tanto che sono stata mezza settimana in viaggio più altre due con i piedi infiammatissimi! Tutto perché per una giornata avevo scelto di rinunciare alle scarpe da ginnastica. E grazie, grazie per avermi inclusa in questa lista che per me fa da incoraggiamento, io che credo di non farne mai una giusta e a periodi ho l’autostima a pezzi. Se oggi ti fischiano le orecchie, sono io che ti penso perchè devo rispondere alle tue domande (che emozione!). E poi, e poi, buon viaggio! Aspetto di leggere di questi posti, specialmente dello Zimbabwe che è tutta ieri sera che ne discuto con mia sorella… forse, tra chissà quando, leggerai di cosa abbiamo parlato. Misssstero!

    • Grazie Letizia!! ..sì la vetrinetta con le cartoline a me fa dolcezza ma credo che gli amici dei miei nonni non ne possano più! Ogni volta che qualcuno va a trovarli, gliela illustrano per filo e per segno! eheheh

  • Che sorpresa spettacolare Cris!
    Grazie davvero, sono felicissima di essere riuscita a trasmetterti alcune delle emozioni provate in questo viaggio che ho amato nel profondo… e ti auguro con tutto il cuore di partire al più presto per raggiungere il Giappone, so già che te ne innamoreresti!
    Ti abbraccio forte… sono troppo contenta! 🙂

    • Ciao Farah, grazie a te! 🙂 Ti confesso che mi sono riguardata il video più volte: che sogno, spero di farlo uscire dal cassetto presto questo Giappone! (anche se dovrò aspettare minimo un altro anno perchè vorrei andarci durante l’hanami!) Ma sono paziente! 😀

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