Non voglio mica la luna. O forse sì.

Mono Lake
Mono Lake, california
Desolato, malinconico, aspro e struggente: è il paesaggio lunare. Ecco quelli che ho visto.

Dalla luna, sono sempre stata piuttosto ossessionata (come avrà notato chi mi segue anche qui).

Per questo, quando una guida o un articolo parlano di paesaggi lunari, prendo nota come una forsennata, nella speranza di poterli visitare un giorno o l’altro. Definire un paesaggio lunare è difficile, ma ci provo: si tratta di una zona desolata, aspra, allo stesso tempo malinconica e struggente. Che allegria, penserete. E invece, il bello di questi posti, è che riservano sempre una sorpresa, la più spettacolare: la vita. Anche nei territori più ostili c’è sempre un qualche fiore, un lichene, un pesciolino, un insetto, un semplice filo d’erba che spunta. E quindi ti ritrovi a viaggiare con la mente, con l’immaginazione a mille, a chiederti grazie a quale strano miracolo la vita… vince. Ecco dove ho trovato la Luna sulla Terra.

#1: Mono Lake, California
E’ quello della foto qui sopra. Si tratta di un lago alcalino, tra i più antichi del mondo: pare abbia tra 1 e 3 milioni di anni! E’ famoso – oltre che per il noto ‘diver’ dei Pink Floyd – per le sue formazioni di tufo, che spuntano sul suo perimetro e all’interno del lago stesso, come gigantesche stalagmiti. Il forte odore del tufo impregna l’aria e l’acqua, rendendo la vita impossibile, o quasi. Da lontano, le rive del lago sembrano nere: avvicinandosi, è un piccolo shock constatare che si tratta in realtà di un tappeto di… mosche. Che è proprio ciò che significa ‘mono’ in lingua indiana.

#2: I campi di lava a Krafla, Islanda
L’Islanda, l’avete visto qui, è una terra particolarissima. In questo post vi parlo però dei campi di lava del Krafla, un vulcano attivo situato a nord del lago Mývatn. I visitatori possono seguire un sentiero scavato in mezzo al mare di lava, immergendosi in un paesaggio tutto nero, venutosi a creare a seguito delle ripetute eruzioni del vulcano Krafla, l’ultima negli anni ’80. La desolazione, ma anche la percezione della forza della natura, è assicurata.

Lava Fields, Krafla
Lava Fields, Krafla

#3: Wadi Rum, Giordania
Se il famoso deserto giordano è conosciuto anche come ‘La Valle della Luna’, un motivo ci sarà. A differenza di altri deserti, il Wadi Rum non è il classico rincorrersi ininterrotto di dune. Antichi sconvolgimenti geologici hanno fatto emergere dal suolo ammassi di roccia enormi, che poi il vento ha pazientemente rimodellato, forgiando gole, levigando pinnacoli e innalzando veri e propri monumenti, come i grandiosi pilastri della saggezza, cari a Lawrence d’Arabia. E poi i colori: rosso, rosa, arancione. Il paesaggio cambia tonalità a seconda dell’ora della giornata.  La cosa più strabiliante? Scoprire le sorgenti d’acqua. Vedere che l’acqua sgorga in un posto come questo ha un che di miracoloso.

Wadi Rum; Giordania
Deserto del Wadi Rum, Giordania

#4: Il Burren, Irlanda
Nella contea di Clare, c’è una regione il cui nome significa ‘luogo di rocce’: milioni di anni fa il Burren era infatti un unico, enorme tavolato di pietra calcarea. Il movimento delle zolle terrestri ha poi fatto sì che il suolo si frammentasse in una serie di lastroni di pietra – i cosiddetti clint – che danno al Burren il caratteristico aspetto con cui lo conosciamo oggi. Ma a rendere il Burren affascinante sono i grike, ossia le fenditure tra una lastra e l’altra. Perché è dentro queste fessure che si è creato un ecosistema particolarissimo, tra i più variegati del pianeta e vero punto di domanda per i botanici. Nessuno si spiega infatti com’è possibile che in questa regione crescano e convivano esemplari di vegetazione alpina, mediterranea e persino artica! Cosa si prova a vedere una farfalla sulla luna? Fate un giro al Burren e lo capirete.

#5: Death Valley, California
Torniamo in California e non mi assalite se vi dico che, quasi quasi, preferisco la Death Valley al Grand Canyon. La Valle della Morte è tante cose: è ostilità allo stato puro, a Badwater; è poesia struggente, nello Zabriskie Point; è colore, nella Artist’s palette; è dolcezza, nelle dune bianche del Mesquite Flat; è calore, è una fornace infernale che si vede bruciare dall’alto, da quel punto panoramico meraviglioso che è la Dante’s View. E’ un paesaggio così singolare che non può essere di questo mondo, deve essere per forza un pezzettino di Luna.

Dante's View, Death Valley
Dante’s View, Death Valley

E voi siete mai stati in questi posti? Ne avete altri da aggiungere alla lista?

20 Comments

  • Mi hanno detto che è stupendo il Valle de La Luna in cile, ma io son stata in quello Argentino e posso confermare che anche questo -seppur più piccolo- vale la pena!

  • Abbiamo una cosa in comune allora (un’altra!!)
    Adoro la luna! Mi ci perdo a guardarla…
    Adesso mi segno questi posticini 🙂 Il Wadi Rum è un sogno, io sono stata solo alla DV (2 volte) ed ho una foto dove sembra veramente la luna *.*

    • Anch’io ho la DV due volte all’attivo, la adoro! Il wadi rum è fantastico, come tutta la giordania, solo che l’ho fatta parecchi anni fa e i ricordi cominciano a essere un po’ sbiaditi…

    • Wow – guardo subito! Vorrei poter dedicare più tempo alla Grecia, l’altra sera guardavo un vecchio film, Mediterraneo, e mi è venuta una voglia di tornare….

  • Cris, questo articolo mi fa incavolare perche ho sono stato solo nel Burren! Sono pure stato in California e ho schivato la death valley! Li voglio vedere tutti!!! Scherzo eh! Bell’articolo 😉

    • No, smettila, eri in California e non sei stato nella Death Valley? Sul SERIO??? E per quale strano motivo!?!? 😀 E’ imperdibile, fidati. La prossima volta, un must!!

      • Ah ah stai mettendo il dito nella piaga! L’ho saltata perche avevo un altro milione di posti dove andare.. Sono arrivato in macchina da L.A. fino a Phoenix. Ma giuro che torno, anche perche Los Angeles mi ha rapito il cuore 🙂

        • Davvero? invece a me L.A. proprio non è piaciuta: una delusione, l’ho trovata molto decadente. Ma ci sono stata 10 anni fa, magari avevo una percezione diversa delle cose, non so. Cmq nel 2013 ho rifatto California + parchi ovest e Los Angeles l’ho lasciata fuori; la Death Valley invece l’ho rifatta con immenso piacere! 😀

          • Eh guarda, probabilmente sono gusti diversi. Io ci ho passato 10 giorni questa estate, in due fasi diverse, 7 all’inizio del viaggio a West Hollywood e 3 alla fine ad Hermosa Beach. Sempre in macchina. Ho macinato molti km e ancora non ho visto neanche la metà della città. Sono rimasto sbalordito per quanto mi piace. Però ripeto, magari abbiamo gusti diversi 🙂

  • Oltre alla vista suggestiva, i paesaggi lunari affascinano tanto anche me proprio per lo stesso motivo: danno la conferma che la vita può essere più forte di tutto.

  • A parte l’Islanda, gli altri ho avuto la fortuna di vederli dal vivo…
    Uno spettacolo più bello dell’altro.
    Su tutti Dante’s View della Death Valley e poi il Wadi Rum…
    Poi , certi angoli sull’Etna sono lunari.
    Oppure in Lapponia Finlandese sui “monti” Pallas Tunturi o nome simile… totalmente ricoperti dalla neve..

  • Vuoi mettere la luna vista dalla terra che sembra un viso di donna con lo sguardo amorevole verso l’universo al suo fianco? A cotanto elenco di viaggi da sognatrice, aggiungerei il paesaggio siciliano che circonda l’Etna. Almeno a me, fece questa impressione… mancavate solo tu che decantavi il posto, Fiordaliso che cantava (meglio di me, che altrimenti stonerei) e una bella tuta da astronauta!

    • Non sono mai stata in Sicilia! A dir la verità sotto Roma sono stata solo in Campania…. ma la Sicilia è nella mia wish list da tempo!

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