Da Moorea agli USA: 5 luoghi circondati dal mistero

Petra
Tanti posti nascondono enigmi ancora da svelare. Ad esempio, a Moorea, pare vi siano i precursori dei Moai di Rapa Nui...

Quanti luoghi sul pianeta rappresentano ancora un enigma per storici e geologi? Tanti: pensiamo alle Piramidi, alle linee di Nazca, all’Isola di Pasqua, a Machu Pichu… chi li ha costruiti? E perché?
Forse, però, una risposta a queste domande non la cerchiamo davvero. E’ più affascinante pensare si tratti dell’operato di civiltà mitiche, addirittura aliene, ed è più romantico credere a un passato in cui druidi barbuti compivano rituali magici e popolazioni festose celebravano il Sole. Chissà. Personalmente non sono ancora stata in nessuno dei luoghi che ho citato sopra, ma ne ho visitati altri, ugualmente misteriosi e con enigmi ancora da svelare: eccoli qui.

I Marae di Moorea, Polinesia Francese
La chiamano l’isola magica, perché conserva un’atmosfera carica di credenze e leggende, a partire da quella che le ha dato il nome, che significa lucertola gialla. A battezzare così l’isola, sino al 18esimo secolo conosciuta come Aimeho, è stato un Gran Sacerdote che ebbe una visione rivelatrice in un Marae. Cos’è un Marae? E’ un tempio preistorico nel quale venivano spesso compiuti sacrifici in onore di divinità pagane.
Sebbene con l’avvento dei missionari cristiani, la maggiore parte dei Marae polinesiani sia andata distrutta, oggi è ancora possibile vedere le basi di questi templi, una sorta di perimetro di rocce, al cui interno venivano posizionate le statue delle divinità. Si dice che i Marae siano i precursori dei Moai dell’Isola di Pasqua che, appunto, poggiano su basi in tutto e per tutto simili ai Marae. E forse, dato il contatto che c’è stato tra i due popoli, c’è da crederci.

Marae a Moorea
Marae a Moorea – Photo credit: www.tahiti.com

I monoliti di Stonehenge, UK
I più propendono per l’ipotesi dell’osservatorio astronomico, ma c’è anche chi scomoda i druidi, chi (pochi) immagina un esercito di alieni ingegneri e persino chi ci vede lo zampino del diavolo. Poi, pochi anni fa, una nuova rivelazione: Stonehenge potrebbe essere un immenso sepolcro collettivo, dato che, sotto al cerchio di monoliti, sono stati rinvenuti oggetti e frammenti di ossa umane, risalenti al 3000 aC. Io non appoggio nessuna teoria in particolare: dico solo che è davvero un luogo carico di magia e, se ci tornerò, vorrei farlo in occasione della festa del solstizio d’estate, che renderà il tutto ancora più suggestivo.

Stonehenge
Stonehenge

La civiltà di Petra, Giordania
I misteri irrisolti di Petra sono tanti. Se ci siete stati, una cosa vi avrà di certo colpito: siete circondati da tombe. Tantissime. Uno dei tanti soprannomi di Petra è appunto ‘città delle tombe’. Perché un sito come questo – abitato da una delle civiltà più floride e progredite della storia, quella nabatea – si è circondato di sepolcri? Perché vivere nel cuore di una necropoli?
E del Monastero che domina la città, Al Deir, cosa sappiamo? Solo che si compivano sacrifici, anche umani, ma ignoriamo in onore di chi e come venissero selezionate le vittime. Un ulteriore enigma è il tesoro del faraone, che si raggiunge dopo aver percorso il Siq: in cosa consisteva questo tesoro? E’ esistito davvero? A giudicare dai proiettili sparati dai predoni, le cui scalfitture si possono ancora vedere sulla roccia, sembrerebbe di sì… ma che fine ha fatto?
Comunque il Sacro Graal non c’era, quello no. Almeno credo.

Necropoli a Petra
Necropoli a Petra

L’ Upheaval Dome, Canyonlands NP, Utah – USA
Si tratta di un gigantesco cratere (5km di diametro) la cui origine è tutt’ora materia di dibattito. Le scuole di pensiero sono due: la prima sostiene si sia formato a seguito dell’erosione e conseguente collasso di una cupola salina; la seconda, più fantasiosa – ma alla quale, personalmente, preferisco credere – è che sia stato creato circa 60 milioni di anni fa dalla caduta di un meteorite, esploso con l’impatto. Qualunque sia l’origine, se siete a Canyonlands (zona Island in the Sky) non perdetelo: l’escursione per raggiungerlo a piedi non è né lunga né difficile!

Upheaval Dome, Canyonlands
L’enorme voragine dell’Upheaval Dome, Canyonlands

L’incidente di Roswell, New Mexico – USA
Insieme all’Area 51 in Nevada, l’ incidente di Roswell è uno dei segreti (o delle bufale) più discusse della storia statunitense. L’8 luglio del 1947, a Roswell, si schianta un UFO – ebbene sì – e, dalla navicella, vengono recuperati cadaveri alieni e altro materiale extraterrestre, immediatamente requisiti dalle forze armate e (oggi?) custoditi nella base militare nota come Area 51. In realtà, pare che a rovinare al suolo fosse semplicemente un pallone sonda…
Bufala o no, Roswell ha costruito la sua fortuna proprio su questo caso; è una cittadina simpatica e completamente a tema: sui lampioni sono stati dipinti i classici occhi bui e allungati da extraterrestre, il McDonald’s è un edificio a forma di disco volante, e naturalmente,  non può mancare l’UFO Museum.

McDonald a Roswell
McDonald’s a Roswell – Photo credit: www.flickr.com

E voi che ne pensate? Quali altri luoghi più o meno misteriosi avete visto in giro per il mondo? Io continuerò a cercarne; del resto come diceva il buon agente Mulder… “la verità è là fuori”!

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