Tre hotel per una settimana bianca in Trentino

settimana bianca in trentino
Balcone, San Martino di Castrozza
Per chi ha già voglia di neve, tre hotel collaudati, perfetti per trascorrere un piacevolissimo soggiorno sugli sci!

Sarà che, mentre in Italia si schiatta per via di Acheronte, qui in Congo invece è inverno e scrivo con le calzine ai piedi (e i pantaloni corti, ok: sono pur sempre in Africa). Sarà che quando tornerò in Italia a dicembre saranno circa due anni che non scio (perché l’anno scorso il tempo è stato orribile e c’era poca neve). Sarà che dovrò praticamente ripartire da zero, perché già non ero un fenomeno prima, figuriamoci ora. Saranno tutte queste cose messe insieme, ma oggi mi è venuta voglia di neve e settimane bianche. Anche cinque giorni basterebbero, toh.

E quale posto migliore del Trentino? Qui di seguito trovate tre hotel rigorosamente collaudati, perfetti per trascorrere un piacevolissimo soggiorno sugli sci.

Hotel La Truga (3*), Selva di Val Gardena

Perché: Già solo la location è fantastica: la Val Gardena è una delle zone più pittoresche del Sud Tirolo. Selva, un piccolo centro con meno di 3000 abitanti, fa parte del comprensorio sciistico del Sellaronda, nel quale rientrano alcuni massicci simbolo delle Dolomiti: il Gruppo Sella e il Sassolungo. L’Hotel La Truga è situato sulla via principale della cittadina, in comoda posizione rispetto agli impianti di risalita: offre un buon rapporto qualità-prezzo, ma non dispone di centro benessere (che, impossibile negarlo, dopo una giornata sulle piste fa sempre comodo!). Niente spa dunque, ma ottima la cucina: piatti semplici e curati, tutti tipicamente altoatesini.

Il tocco in più: Ho più che altro ricordi affettivi legati all’hotel La Truga. Di questo soggiorno, a parte il pianto disperato di fronte ad una discesa troppo difficile (sì, è successo), mi è rimasta impressa soprattutto la gentilezza dei proprietari: è stato il mio primo approccio con il Trentino Alto Adige. Ah, e ricordo anche la canzone che passava in sottofondo durante la cena di Capodanno:  “Luglio”, di Riccardo del Turco, 1968.

Hotel La Truga. selva
La Stube dell’Hotel La Truga, Selva di Val Gardena. Photo credits: http://www.valgardena.it/                 Un tempo, la stube era l’unica stanza riscaldata: era qui che si trovava la stufa, da cui appunto deriva il nome stube. Oggi questa stanza è un must in tutti gli hotel trentini.

Sono stata all’Hotel La Truga nel 2010

Hotel Colbricon (4*), San Martino di Castrozza
Perché: E’ un hotel curato in ogni minimo dettaglio. Un ambiente accogliente e caldo, come il legno intagliato che decora ogni stanza (e persino i balconi: ecco quello della nostra stanza nella foto sopra). Vicinissimo agli impianti, l’hotel offre, una volta posati gli scarponi, un centro benessere di tutto rispetto con idromassaggio, sauna finlandese e grotta fredda con cromoterapia.  La sera, cene squisite, a lume di candela.

Il tocco in più: La maggior parte delle stanze gode di una stupenda vista sulle Pale di San Martino, il gruppo montuoso più esteso delle Dolomiti e ambita meta alpinistica.

Sia da Selva sia da San Martino, grazie ai collegamenti con altre stazioni sciistiche, è possibile accedere ad uno dei comprensori più grandi e famosi al mondo, il Dolomiti Superski che, con i suoi 1.220 km di piste, si snoda nell’area a est del Brennero. La pista più famosa è forse la Saslong che, dai piedi del Sassolungo, raggiunge il paesino di Santa Cristina in Val Gardena.

Hotel Colbricon, San Martino di Castrozza
Hotel Colbricon, San Martino di Castrozza

Sono stata all’Hotel Colbricon nel 2013

Hotel Cerana (4*S), Madonna di Campiglio 
Perché: In questo hotel, così come nel precedente, sono stata a fine febbraio/inizio marzo, quando le giornate sono più lunghe, la neve brilla sotto al sole, ti scotti il naso e arrivi inevitabilmente a un punto della giornata in cui muori di caldo sulle piste. Un clima perfetto dunque, così come perfetto è stato l’hotel Cerana: appena lo si vede svettare con le sue torrette, si entra subito nell’atmosfera da fiaba del Trentino! Magnifica la zona relax, con idromassaggio, piscina con nuoto controcorrente, sauna e bagno turco, docce emozionali e cascata di ghiaccio. Anche la colazione è ottima – un sacco di torte! – così come la cena.

Il tocco in più: E’ una cosa che a me piace tantissimo: il Cerana è un hotel-sci-ai-piedi, ossia è così vicino alle piste che si possono infilare (e togliere) gli sci direttamente in hotel! La sera poi, se non si vuole fare un giro per la mondana Madonna, ci si può rilassare nella stube, sorseggiando una grappa tipica (o un bombardino).

Madonna di Campiglio rientra nel comprensorio dello Skirama Adamello Brenta, a ovest del Brennero, che conta 380 km di piste circa. Le più note sono la Numero Tre, su cui si disputano le gare di slalom speciale della Coppa del Mondo di sci alpino e la terribile Spinale Direttissima, molto – ma molto – pendente.  

Hotel Cerana, Madonna di Campiglio
Hotel Cerana, Madonna di Campiglio – Photo Credit: www.hotelcerana.com

Sono stata all’Hotel Cerana nel 2012

Che ne pensate? Dove trascorrete di solito la settimana bianca? Ma soprattutto, siete anche voi improbabili sciatori come la sottoscritta? (ditemi di sì che così non mi sento sola, grazie).

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