Da San Gimignano a Montecarlo: 5 skyline… alternativi

san gimignano
San Gimignano, Toscana
Unici nel loro genere, sono diventati l'inconfondibile simbolo della città stessa e, per vederli, non è necessario volare dall’altra parte del mondo!

Se dico skyline, cosa vi viene in mente? Probabilmente i grattacieli di New York, le luci di Hong Kong o, ancora, il futurismo di Dubai. Oggi vi propongo invece 5 skyline un po’ diversi: unici nel loro genere, sono diventati l’inconfondibile simbolo della città stessa e, per vederli, non è necessario volare dall’altra parte del mondo! Eccoli:

#1: San Gimignano
Passeggiare in questo piccolo comune senese equivale a fare un tuffo nel Medioevo. La Piazza del Duomo, l’ancor più caratteristica Piazza della Cisterna, su cui si affacciavano le antiche botteghe, le stradine del centro storico: ogni angolo di San Gimignano è speciale, ma credo che a lasciare veramente a bocca aperta sia il suo profilo. San Gimignano era, nel XII secolo, una piccola Manhattan: contava ben 72 torri, ciascuna di proprietà di un signore locale.
Oggi non ne restano che sedici, delle quali, la più alta – con i suoi 54 metri – è Torre Grossa, su cui è possibile salire. Una volta in cima dimenticherete la fatica dei suoi 218 scalini: la vista sulla cittadina e sulla campagna sarà memorabile. Qui le info su orari e prezzi per salire sulla Torre Grossa.

Torre Grossa, San Gimignano
In cima alla Torre Grossa, San Gimignano

#2: Positano
Immersa nel verde dei Monti Lattari, Positano ha uno skyline da cartolina: case rosa, gialle e bianche arrampicate sulla roccia; una cupola dalla maiolica multicolore, quella della Collegiata di Santa Maria Assunta; macchie di buganvillee viola e, per finire il profilo austero delle vecchie torri saracene. Vedere la città schiudersi arrivando dal mare è una meraviglia: l’impatto visivo è molto più forte rispetto a quello che si ha da terra.
Lo ‘skyline’ dunque è impeccabile ma, almeno per me, Positano non è che questo: un borgo bello, bellissimo in superficie ma un po’ deludente al suo interno, privo di quel sapore autentico, di quella sensazione di vissuto, di quel gusto così squisitamente campano che ho invece tanto apprezzato tra i vicoli bianchi di Amalfi, ad esempio. Un desiderio: Positano, vorrei vederti di notte, accesa.

positano
Le casine di Positano

#3: Montecarlo
Il Principato di Monaco è uno dei più piccoli stati regnanti al mondo ma anche uno di quelli con la maggiore densità abitativa. La soluzione? Costruire in altezza ovviamente, un metro cubo sopra l’altro. Eppure, forse per colpa di tante domeniche passate a tifare Ferrari, non c’è che dire: lo skyline monegasco ha il suo fascino. Per chi si trova da quelle parti, oltre ai grattacieli, vale la pena dare un’occhiata anche agli splendidi palazzi Belle-Epoque sparsi per la città e magari fare un giro nel suo quartiere più famoso, il Carré d’Or.

marina di montecarlo
La Marina di Montecarlo, con i suoi inconfondibili grattacieli

#4: Portofino
Il suo profilo è quello del Porticciolo: Portofino è tutta lì. Una manciata di casine alte e strette che una volta erano tante botteghe e oggi sono diventate negozi, ristoranti. Ma hanno mantenuto i loro colori, quei toni rigorosamente accesi che offrono un così bel contrasto con il verde muschio della collina retrostante e il verde azzurro del mare in cui si riflettono.
Per vedere lo skyline di questa fantastica, piccola baia salite su fino al Castello Brown: oltre al panorama, la salita vi consentirà di proseguire per la bella Chiesa di San Giorgio oppure di imboccare il sentiero che conduce al Faro.

Il Porticciolo di Portofino
Il Porticciolo di Portofino

#5: Milano
Chiudo con questa città che per me è una dolente nota. Niente da fare, proprio non riesce a piacermi. Sarà che sono piemontese e si dice che chi ama Torino non può trovare bella Milano. In ogni caso, proprio questa estate ho deciso di guardare la città da una prospettiva nuova (sai mai…) e sono salita in cima al Duomo (qui prezzi e orari).
Da lassù, a spasso tra le guglie, sotto l’occhio benevolo della Madunina ho guardato lontano, verso la zona di Porta Nuova, dove spuntano i palazzi di vetro: spiccano la torre Unicredit, troppo simile al Burj Khalifa di Dubai, e mostri edilizi come quell’orribile coso con il pretenzioso nome di Bosco Verticale (che piace a tutti… a me no). Uno skyline nuovo, che senza dubbio, proietta Milano verso il futuro, la modernità e bla bla bla, ma che la rende anche sempre meno autentica, sempre più omologata. Niente, Torino vince sempre.

milano skyline
La nuova skyline di Milano vista dalle guglie del Duomo

Ecco la mia piccola rassegna: naturalmente potrei aggiungere anche le 5 Terre, ma… bhè, meritano un post a parte! E voi, avete altri ‘skyline alternativi’ da aggiungere alla lista?

14 Comments

  • Torino vince sempre, senza ombra di dubbio… Vogliamo parlare di ciò che si vede dalla Mole Antonelliana???
    Ho visto tutti i posti, mi manca la vista di Portofino dalla posizione che dici tu, può essere una valida idea tornarci. Positano: credo tu abbia ragione, Amalfi e Ravello, dal punto di vista della genuinità e del sapore, sono inarrivabili. Però rappresenta comunque un piccolo cameo in una terra che avrebbe bisogno di essere rivalorizzata da zero.

    • Mi vergogno un sacco ma… non sono mai salita sulla Mole, ma si può?!? Vedrò di rimediare, magari nelle vacanze di Natale! 🙂

      • Se hai studiato a Torino, è normale, non si può salire prima della Laurea ed infatti io ci sono salito qualche anno fa (e non mi sono laureato nel 2011…). L’ideale è salire in una bella giornata di sole, così vedi tutte le Alpi: se vai verso il tramonto, vedrai anche le luci di Torino!

        • Esatto, la maledizione della Mole! Che poi si finisce sistematicamente per dimenticare una volta laureati e… va a finire che non ci si sale più! 🙂

  • Ma questo post è bellissimo! E’ vero, quando si dice skyline si pensa subito a città come New York o Tokyo, ma queste immagini alternative sono spettacolari!

  • A Roma ci sono molte terrazze da cui godere del favoloso panorama della città. La sera peró è particolarmente suggestivo quello dello Zodiaco. Si trova in.cima ad una collina e ha solo un piccolo bar ed un lussuoso ristorante…oltre alla terrazza. Non viene citata spesso nelle guide perchè bisogna arrivarci con la macchina, ma merita 🙂 In compenso non conoscevo tutti quelli da te citati. Il prossimo da vedere sará San Giminiano mi è piaciuta molto l’atmosfera!

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