Toscana: da Lucca a Firenze

tour toscana
Lucca, Pisa, San Gimignano, Siena e Firenze in un itinerario sospeso tra Medioevo e Rinascimento.

Ad oggi, questa è l’unica volta che sono stata in Toscana e… sì, me ne vergogno un po’. Però mi è andata bene, dato che il pomeriggio prima della partenza l’ho passato al pronto soccorso! Un’auto mi ha investita mentre ero in bicicletta; niente di rotto per fortuna, ma sette punti sul sopracciglio sinistro.
Va bhè dai, stiamo a casa. Cosa?!? Nemmeno per sogno, ho un cerotto in fronte, mica il gesso alle gambe. Divertente in alcuni momenti, imbarazzante in altri, in ogni caso sono contenta di non essermi persa questo mini on the road che, naturalmente, vorrei poter rifare con più calma e inserendo… più tappe mangerecce.

– ITINERARIO TOSCANA –

(5 giorni)

GIORNO 1: Arrivo a Lucca 
Noi partiamo da Milano e, in tre ore circa, siamo a Lucca. Visita della città e passeggiata sulle antiche mura che la circondano. Vediamo il centro storico, la cattedrale di San Martino, la piazza dell’Anfiteatro e saliamo sulla torre del Guinigi appena prima che chiuda. Ci fermiamo a dormire in città, ma tu volendo ti puoi già spostare a Pisa in serata (sono solo 20km), così sei già sul posto il giorno seguente.

GIORNO 2: Lucca – Pisa – San Gimignano (120km)
Una volta a Pisa, tappa subito in Piazza dei Miracoli per una visita alla Torre Pendente e al Battistero; successivamente scendiamo al fiume per ammirare i Lungarni, gli storici palazzi che si affacciano proprio sull’Arno. Proseguiamo per San Gimignano per un tuffo nel Medioevo. Delle 72 torri di un tempo, oggi ne sono rimaste solo sedici: saliamo sulla più alta, Torre Grossa, per una memorabile vista sulla campagna senese. Un giro nel centro storico e nella caratteristica Piazza della Cisterna, su cui si affacciavano le vecchie botteghe.

GIORNO 3: San Gimignano – Monteriggioni – Siena (50km)
Attraversando colline e vigneti, facciamo una sosta al castello del piccolo borgo di Monteriggioni per poi procedere verso Siena, con la sua Piazza del Campo dalla forma a conchiglia. Non riusciamo a salire sulla Torre del Mangia: sarà per la prossima volta! Entriamo però nello splendido Duomo dagli interni bianchi neri e nella Libreria Piccolomini, affrescata, tra gli altri, da Pinturicchio e Raffaello.

GIORNO 4 e 5: Siena – Firenze (75km)
Finalmente a Firenze per due giornate belle piene! Visitiamo la Cattedrale di Santa Maria del Fiore con la cupola del Brunelleschi, il Battistero e il Campanile di Giotto. Arriviamo di fronte a Palazzo Vecchio, in Piazza della Signoria.
Entriamo nella Galleria degli Uffizi, in quella dell’Accademia dove è conservato il David di Michelangelo e a Palazzo Pitti con il bel Giardino di Boboli. E poi ancora chiese: Santa Croce dove si trovano le tombe di Michelangelo, Foscolo, Galileo e Rossini; San Lorenzo, con le cappelle medicee; Santa Maria Novella, con la splendida Cappella Tornabuoni decorata dal Ghirlandaio. Camminiamo sul lungo fiume e attraversiamo Ponte Vecchio, ma la vista più bella sull’Arno l’abbiamo da Piazzale Michelangelo: la lasciamo per ultima.

Distanza percorsa: Circa 250 km

Best memories: il giardino pensile sulla torre del Guinigi, la chiesetta di Santa Maria della Spina a Pisa. I pici e le zuppe. La cupola del Brunelleschi dal Campanile di Giotto e l’emozione di vedere il David dal vivo. La coda davanti al Latini e la sua ottima cucina. Le strade del passato di San Gimignano e Siena. Il cerotto sulla fronte e l’occhio che diventava sempre più pesto. La fontana del porcellino, i negozi di Ponte Vecchio e l’Arno da Piazzale Michelangelo.

Quando andare: La bassa stagione è l’opzione migliore in quanto a prezzi, clima e affollamento: meglio optare per aprile/maggio e settembre/ottobre, a meno che tu non voglia assistere al Palio di Siena, che si corre in luglio e agosto.

Ricorda che:
*In qualunque periodo dell’anno tu vada, evita di fare code ai Musei: puoi acquistare online i biglietti ed entrare così nello slot di tempo che hai richiesto.
*Come dicevo nell’introduzione, mi piacerebbe tornare in Toscana per dedicare più tempo alle sue colline e seguire un itinerario enogastronomico: credo che una sosta in Val D’Orcia possa soddisfare entrambi i miei desideri ma… sono apertissima ai tuoi suggerimenti! Conosco molto poco questa regione, per cui non esitare a scrivermi i tuoi consigli nei commenti qui sotto.

Drive safe!

4 Comments

  • Monteriggioni la conoscevo meno rispetto alle altre città del tuo articolo ed è stata una piacevole scoperta. Graziosa tra le mura del castello.
    San Gimignano è stupenda (a proposito ho messo una foto di notte di tutta la città sul mio blog. Mi piacerebbe sapere che ne pensi).
    Per il resto ti suggerisco anche la Val D’Orcia e l’Abbazia di San Galgano, sempre in provincia di Siena ma più a sud.
    In ogni caso temo non basterebbe un mese per vedere come si deve tutta la Toscana.

    E complimenti per le foto. Mi piacciono molto perché nonostante il brutto tempo, hai trovato la luce giusta e hai reso giustizia ad una regione così bella.

  • Per le tappe mangerecce in Toscana, in qualsiasi parte della Toscana, cadi sempre in piedi. Hai perfettamente ragione, la Val d’Orcia è decisamente un mix perfetto tra panorami mozzafiato ed ottimo cibo.. tanto per essere banale, per quanto riguarda le città, ti suggerisco luoghi come Pienza/Monticchiello/Bagno Vignoni e per il cibo..beh, il famoso “cacio” di Pienza ed il brunello di Montalcino sono una vera garanzia.

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