A St. Moritz con il Bernina Express

St Moritz cosa vedere
Il trenino rosso alla stazione di Sankt Moritz
La città dal clima champagne, uno dei viaggi in treno più panoramici al mondo e un evento unico: il White Turf

Va lento lento, 60 km in 2 ore e mezza. Attraversa 55 gallerie. Supera un dislivello di oltre 1800m tutto da solo, senza l’ausilio di una cremagliera. E’ Patrimonio Mondiale dell’Unesco. E poi è rosso.

In sintesi, il suo percorso…

Il Bernina Express parte da Tirano, in provincia di Sondrio e, prima di arrivare in Svizzera, nella super mondana St. Moritz, si arrampica su per le Alpi, attraversando ghiacciai perenni e costeggiando picchi, laghi e pinete.
Lasciata la Valtellina, prosegue per la Svizzera Italiana, dove sale le spire del Kreisviadukt, il viadotto elicoidale di Brusio che, con le sue arcate di pietra, è diventato un po’ il simbolo del percorso del trenino rosso. Successivamente, arriva in Valposchiavo, passa accanto alle acque verdissime del laghetto Palù, un bacino artificiale, e poi continua tra i ghiacciai del massiccio Bernina. Alp Grüm è uno dei punti più panoramici dell’intero percorso, ma il più alto, con i suoi 2253m, è l’Ospizio Bernina, dove, col bel tempo, si può scorgere il Pizzo omonimo, la vetta più alta (4050m) del Canton Grigioni. Dopo sarà la volta di Lagalb e Diavolezza, dove puoi scendere praticamente con gli sci ai piedi, e di Morteratsch, la fermata lambita dalla lingua del ghiacciaio Bernina. Al capolinea non manca molto: si entra nell’Engadina ed ecco St. Moritz.

Dal finestrino

Estate o inverno? Quali carrozze scegliere?

Le stazioni sono sempre le stesse ma il paesaggio fuori dal finestrino cambia drasticamente a seconda della stagione: distese bianche e morbide lasciano il posto a prati verdissimi, laghi ghiacciati a specchi blu che riflettono lo scintillio del sole. Il Bernina Express è operativo ogni giorno dell’anno, ma io ho scelto di salirci in febbraio semplicemente perché non sono grande fan della montagna in estate; di sicuro l’esperienza sarebbe stata molto diversa!
Qualunque sia la tua stagione preferita, ti consiglio però di optare per un treno panoramico. Oltre ai normali regionali (che comunque compiono lo stesso percorso), ci sono infatti treni speciali, dotati di vagoni con vetrate a cupola che regalano al passeggero una visuale decisamente amplificata! Il viaggio costa un pochino di più, ma è il modo migliore di godere del paesaggio circostante.

Se riesci ad arrivare a Tirano di prima mattina, il viaggio a/r sul Bernina Express (con inclusa una visita a St. Moritz) è fattibile in giornata. Se però hai in mente di un weekend, ancora meglio: puoi scendere alle varie stazioni e dedicarti a ciaspolate o trekking alla scoperta, ad esempio, del ghiacciaio Morteratsch.

Il Bernina Express tra le nevi

Cosa vedere a Sankt Moritz?

St. Moritz vanta da sempre il titolo di una delle (la?) località più chic, eleganti e famose di tutta la Svizzera. Quando scenderai dal trenino rosso, probabilmente sarai baciato dal suo proverbiale sole che si dice splenda ben 322 giorni l’anno (!) e sentirai sulle guance il ‘clima champagne’: secco e frizzantino. Se non sei qui per sciare, puoi fare un giro per il paese che, alla fin fine, è piccolino: dalla stazione, prendi le scale mobili che ti portano direttamente in centro. Qui puoi guardare le vetrine di Via Serlas, la zona pedonale dedicata allo shopping, fermarti per una fetta di torta alla pasticceria Hanselmann oppure, se hai voglia di sgranchirti le gambe in modo più serio, passeggiare intorno al lago St. Moritz (che è proprio piccino: la sua superficie è di soli 0.78 km²).

Una particolarità: in inverno, il lago diventa una lastra di ghiaccio, teatro di competizioni di polo, cricket e dello storico White Turf. Quest’ultimo, che si tiene in febbraio per tre domeniche consecutive, è un evento che attira visitatori da tutto il mondo, appassionati di horse racing e non solo: tra le discipline previste anche quella dello skikjöring, dove il fantino non è in groppa al purosangue ma… trainato al suo seguito, sugli sci! Piacevolissimo anche il corollario dell’evento: musica live e stand che offrono golose specialità locali e bollicine da sorseggiare mentre si guardano le corse, seduti su sedie ricoperte di morbida pelliccia.

Pronto a partire? Se ti piacciono i viaggi sui treni panoramici, ti consiglio anche questo che, sempre in Svizzera, ti porterà al Top of Europe, la stazione ferroviaria più alta d’Europa.
Se invece ami gli eventi ippici, allora non perderti questo: la Regina d’Inghilterra è un’ospite fissa!

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