Dormire in un igloo in Lapponia e altre avventure

dormire in un igloo
Kakslauttanen Arctic Resort, Lapponia Finlandese
Alla ricerca dell'aurora boreale, con un pezzo di Salmiakki in tasca!

Una parola finlandese che fa sempre sorridere è kalsarikännit. Letteralmente, significa ‘stare seduti in casa, a bere da soli in mutande’. Il che, in apparenza, sembra già dirla lunga sull’impiego del proprio tempo libero da parte dell’individuo scandinavo.

Di certo, però, se in Lapponia ci vai in vacanza – a meno che tu non lo voglia – il tempo per startene in mutande in hotel non ce l’hai. In questo post ti ho parlato di una serie di attività che puoi fare se ami gli animali. Oggi invece vediamo… tutto il resto!

Cominciamo con un safari in motoslitta.
Vero e proprio must delle giornate lapponi, la motoslitta è il modo migliore per percorrere lunghe distanze e provare un po’ di adrenalina. Naturalmente, per guidarla è necessaria la patente (quella dell’auto) e, una volta in sella, il resto è un gioco da ragazzi (o almeno così sostiene chi la guida: io come al solito mi limito a fare il passeggero).
Prima di partire, ti verranno fornite tutte le istruzioni necessarie: la cosa più importante è procedere lungo il tracciato in fila indiana, a distanza di sicurezza e… nessuno si farà male. Le motoslitte possono raggiungere fino ai 60-80 km/h ma, se nel tuo gruppo trovi qualcuno che per qualsiasi motivo preferisce procedere a passo d’uomo… allora tutti dovranno adeguarsi: preparati quindi a scaricare l’adrenalina alla prossima occasione!

Aurora hunting
Siamo venuti anche ma non solo per lei. E l’abbiamo vista, l’aurora. Di intensità diversa, ma quasi tutte le notti, sia in Finlandia che in Svezia. Assistere a questo fenomeno così particolare e grandioso, non è però scontato nè automatico e può capitare di spingersi sin qui senza mai avere la fortuna di vederla. Per massimizzare le possibilità di avvistamento, puoi prendere parte a un tour guidato, le cosiddette aurora chase, effettuate in minivan. Le suggerisco soprattutto nel caso di cielo coperto, il nemico numero uno dell’aurora boreale: spostandoti in auto con un hunter esperto, avrai occasione di percorrere diversi chilometri e raggiungere così zone più serene.

Se il tempo è bello e c’è attività geomagnetica nella tua area, puoi invece dedicarti ad attività notturne di prossimità: un’escursione in motoslitta, una corsa trainata dagli husky, una passeggiata a cavallo nella foresta o persino un’uscita con un fotografo (e quindi l’affitto di macchine professionali) per fare scatti da urlo. In questi casi, ricorda però che percorrerai distanze relativamente brevi, per cui dovrai incrociare le dita nella speranza che le luci del Nord danzino proprio sopra la tua testa.

Non potremmo pensare a una vacanza sulla neve senza fare un po’ di sci.
In Finlandia, abbiamo trascorso buona parte della settimana a Levi, sede del comprensorio sciistico più noto del Paese, nonchè ospite della Coppa del Mondo di Slalom. Discese brevi, facili (e se lo dico io c’è da crederci) – non certo come quelle di Whistler, in Canada – neve fresca tutti i giorni e panorami magici. Si scia in mezzo a vere e proprie foreste incantate, con la neve che si colora ora di blu, ora di rosa.
Nessun fuori pista per gli amanti del genere, ma possibilità di fare telemark, lo sci a tallone libero, che è stato inventato proprio in Scandinavia. Fantastica la pista di rientro a Levi: non potrai non notare pini bassi e tozzi, ben diversi da quelli alti e magri che riempiono i boschi. Figure ibernate dall’inverno, li chiamano i guardiani della foresta: dietro di loro, più in basso, una distesa di laghi ghiacciati.

Dormire in un glass igloo
La prima foto qui sotto, l’abbiamo vista tutti o quasi: pinterest ce l’ha propinata ogni due per tre, tanto da spingerci a chiederci… ma esiste davvero? Eh sì, esiste: quello di Kakslauttanen, in Finlandia, è il primo Arctic Resort che sia mai stato inaugurato (poi, come tutte le cose belle, è stato copiato da altri). Ci sono slittini per il trasporto valigie, cabin di legno, mucchi di neve, la foresta tutto intorno e, naturalmente, gli igloo di vetro: comodi e riscaldati, sono uno dei posti più strani in cui abbiamo dormito.

Ma in Lapponia, in quanto a luoghi suggestivi in cui trascorrere la notte c’è da sbizzarrirsi: puoi dormire ad esempio in ‘veri’ igloo scavati nella neve, oppure nei famosi Ice Hotel, dove tutto, letto compreso, è fatto di ghiaccio. Un’altra soluzione che ho provato ed apprezzato tantissimo è la tiny house: come dice il nome, si tratta di una casetta minuscola che, però, ha il vantaggio di essere posizionata in un luogo magico e isolato e di avere una o più pareti interamente in vetro. La nostra tiny house svedese (appena 8m²) dava su di un lago ghiacciato, immerso nel silenzio e nel buio: un luogo perfetto per osservare l’aurora boreale (anche al caldo, dietro la vetrata!). La foto qui sopra l’ho scattata proprio in quell’occasione.

Provare la cucina lappone
Una piacevole sorpresa! Per gli amanti della carne, il piatto principe della tradizione lappone è la renna, super proteica e molto buona: in Finlandia trovi il poronkäristys, renna saltata e servita con purè di patate; in Svezia il suovas, renna salata e affumicata. Il Mar Glaciale Artico offre poi tutta una serie di pesci e crostacei, dall’halibut al salmone, dalle cozze al granchio reale, che può arrivare a pesare fino a 12 kg! Tra i formaggi trovi invece due prodotti che ricordano un po’ l’halloumi: l’Eldost (in Svezia) e il leipäjuusto (in Finlandia), lo squeaky cheese che, cotto in forno o grigliato, scricchiola sotto i denti. Tutti i piatti sono accompagnati da pane di segale e da colorate bacche al naturale o in composta: mirtilli rossi (lingonberry) e cloudberry, una specie di mora arancione. Per finire, una fetta di torta ai frutti di bosco e qualche Salmiakki, liquirizia salata da smangiucchiare quando si ha voglia.

Immancabile, nelle fredde notti di escursioni all’aperto, una sosta al caldo della kota, tenda tipica delle tribù Sami, in cui rifocillarsi con un caldo succo di mirtillo e un paio di grillimakkara, grasse salsicce cotte direttamente sulla fiamma.

…e molto altro ancora!
Manca la proverbiale sauna, no? Quella ce l’avevamo in camera nel resort a Levi, piccolina e profumata, ma i vari tour operator organizzano visite a quelle pubbliche, spesso facendovi seguire un tuffo in un lago ghiacciato (che cioè, fai pure. Io col cavolo). Poi, se non ami lo sci, puoi fare ciaspolate nei boschi o, armarti di santa pazienza e aggregarti a gruppi di pesca nel solito lago ghiacciato (non quello post-sauna!). O, ancora, puoi andare alla scoperta dei Sami, popolo seminomade che abita la Lapponia dalla notte dei tempi e che oggi non conta che poche migliaia di persone sparse tra Finlandia, Svezia, Norvegia e Russia.

E poi, certo, se sei stanco – ma solo allora – puoi dedicarti al kalsarikännit.

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2 Comments

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  1. says: Flavia

    Che bello l’igloo di vetro! E che posti spettacolari ha visto *.* sono anni che provo a organizzare lo stesso giro, ma le poche ferie e gli igloo perennemente prenotati mi fanno cambiare rotta 🙁 prima o poi ci riusciró anch’io! Nel frattempo mi leggo tutti i tuoi post xD

    1. says: Cris

      Infatti abbiamo avuto parecchio c*** a trovarne uno libero! Abbiamo prenotato molto di corsa appena un mese prima e la cosa più difficile da rimediare sono stati i voli (a meno di non dover fare il giro del globo per arrivare in Finlandia)!