Grand Canyon in autonomia: un percorso a bordo Rim facile facile

Grand Canyon in autonomia
Lungo il South Rim, Grand Canyon
South Rim: un tracciato panoramico e adatto a tutti da fare prima in auto e poi a piedi

Sembra incredibile ma il Grand Canyon non è il parco più visitato degli Stati Uniti. I suoi 6 milioni di visitatori annuali, sono poco più della metà di quelli accolti dal Great Smoky Mountains National Park (tra Tennessee e North Carolina) che occupa dunque il primo posto in classifica.

Ma veramente?!? Che avranno mai questi Appalachi da riuscire a battere il Grand Canyon? Prima o poi forse lo scoprirò, ma intanto continuo a tornare da lui: l’anno scorso ci sono stata per la terza volta. Solo una puntatina nell’ambito di un altro viaggio, per rivedere e riconoscere quei colori, quelle rocce millenarie che, rosse le più vicine, in fondo all’orizzonte diventano azzurro-viola. Per scoprire con piacere che quelle sfumature le ricordavo una per una, segno che ormai questo luogo ce l’ho scolpito nella testa oltre che nel cuore.

A differenza del North Rim – verde, freddo e poco battuto dai turisti, nonchè uno dei miei sogni nel cassetto – l’area del South Rim (ossia il confine sud) è molto popolare: facilmente accessibile, ricca di strutture ricettive e aperta tutto l’anno. E’ proprio qui che siamo tornati ma, a differenza di qualche anno fa, senza scarponi o bastoncini da trekking. In questo post ti racconto come visitare il Grand Canyon in autonomia con un percorso panoramico adatto a tutti, da fare prima in auto e poi a piedi (o in navetta). E vedrai che lo (ri)scoprirai come il parco più bello del mondo, nonostante le Smoky Mountains.

Grand Canyon in autonomia

Grand Canyon in autonomia: guidare lungo la Desert View Drive
La Desert View Drive – che copre una distanza di circa 40 km – è il tratto più scenico della highway 64 (che percorrono obbligatoriamente tutti coloro che entrano dall’ingresso Est) e che conduce al Village, cuore del parco.

Ampia, ombreggiata e lussureggiante, lungo questa strada non è raro incontrare qualche animale, come il grosso wapiti che puoi vedere qui. Ma soprattutto, la Desert View Drive regala il primo scorcio in assoluto del Grand Canyon. Per un’esperienza a 360° puoi salire sulla Watchtower, una torre d’avvistamento di 20 metri costruita nello stile degli antichi Pueblo presenti in Arizona. Perché è così speciale? Per due motivi: il primo è che offre una visuale privilegiata sul Colorado River! Non sono tanti i belvedere dai quali poter ammirare il fiume e questo è senza dubbio uno dei migliori: vedrai il Colorado formare una grande ansa e poi piegare verso ovest. Il secondo motivo è che da qui, nelle giornate più limpide, – io ho trovato brutto tempo due volte su tre – riuscirai a spingere lo sguardo sino a Painted Desert e North Rim.

Dentro la torre poi, c’è un piccolo museo dedicato alle popolazioni native e – nota per viaggiatori nerd – un’area in cui timbrare il proprio passaporto: l’anno scorso ricorreva il centenario dell’apertura del parco ed è stato emesso per l’occasione un timbro commemorativo (che ovviamente non mi sono lasciata scappare)!

Proseguendo lungo la Desert View Drive incontrerai altre piazzole panoramiche: Navajo Point, Lipan Point, Moran Point, Grandiew Point e Pipe Creek Vista, molte delle quali consentono di osservare da vicino il cosiddetto Supergroup, un gruppo di rocce formatosi oltre un miliardo di anni fa e che si trova in posizione intermedia tra lo strato più superficiale del canyon (risalente al Paleozoico) e il basement, il pavimento di roccia di quasi 2 miliardi di anni!

Grand Canyon in autonomia

Grand Canyon Village
Arrivato a Pipe Creek Vista, puoi decidere se proseguire verso il Grand Canyon Village o parcheggiare la tua auto, dato che è qui che inizia il Rim Trail. Si tratta di una passeggiata a bordo canyon affatto impegnativa, dato che si svolge su di un sentiero asfaltato, ma piuttosto lunga: il punto di arrivo, Hermits Rest, dista una ventina di chilometri da qui. Niente paura però: se non ti va di camminare puoi utilizzare una delle tante navette gratuite che circolano per il parco e che, in modalità hop on/hop off, ti consentono di sostare quanto desideri ai vari belvedere disposti lungo il tracciato.

Prima di dirigerti verso Hermits Rest, vale però la pena fermarsi al Village dove, oltre al Visitor Center, troverai l’interessante Yavapai Geology Museum con l’omonimo belvedere e il Mather Point, un’ottima postazione per ammirare l’alba. Essendo facilmente accessibili, ti avverto però che sono aree molto molto affollate, ragion per cui meglio procedere verso ovest!

Grand Canyon in autonomia

Grand Canyon in autonomia: a piedi (o in navetta) lungo il South Rim Trail
Il percorso a bordo rim si compone di due semplici trail, uno la continuazione dell’altro:

Trail of Time
E’ una camminata di un miglio che unisce lo Yavapai Museum al Verkamp’s Visitor Center. Oltre ad essere un trail estremamente panoramico, è anche un vero e proprio viaggio nel tempo in quanto, un passo dopo l’altro, il visitatore percorre un arco temporale di circa un milione di anni. Stagliati su di uno sfondo d’eccezione, troverai non solo cartelli esplicativi ma anche esemplari di rocce estratte proprio dal Grand Canyon e rappresentative della sua geologia pazzesca.

Hermit Road
Giunto al Verkamp’s Visitor Center, naturalmente puoi proseguire: è qui che comincia la Hermit Road che, in una dozzina di chilometri, ti porta fino a Hermits Rest, il punto più estremo raggiungibile a piedi del South Rim. Lungo questo tracciato ci sono ben nove soste panoramiche con visuali a 180°, meno affollate ma ugualmente (più?) belle rispetto a quelle situate nei pressi del Village. Degni di nota, Maricopa Point e Hopi Point, ottimo per ammirare il tramonto, ma anche Mohave Point e The Abyss con una vista quasi a picco sul plateau. Molto bello anche Pima Point con la veduta sul Colorado. In questo punto preciso, si dice che in alcune giornate, grazie alle pareti del canyon che fungono da cassa di risonanza, sia addirittura possibile udire il rombo del fiume (a me però non è capitato)!
Arrivato a Hermits Rest, un gift shop, un boccone e si torna indietro.

Fino alla prossima volta.

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