About

Cristina
Sono nata in Piemonte ma vivo all’estero da anni. Un marito, un labrador nero di nome Namastè, un passaporto pieno di timbri e, in un cassetto, una patente che non uso da anni.

Amo gli aeroporti, la crème brulée e i papaveri, non disdegno la pizza hawaii e adoro stirare (giuro!). Non sopporto le borse a tracolla, i chewing gum e chi mangia la pizza con la forchetta (hawaii o meno). Vorrei aver vissuto gli anni ’50 a Capri, i Sixties a Londra e i ’70 in una stanza del Chelsea Hotel. Invece mi sono toccati gli anni ’90 nelle risaie del vercellese. Ho corso la maratona di New York ma ho il terrore di camminare su grate e tombini. Durante 4 anni di vita in Africa sono riuscita a finire una volta in TV e un’altra in una (specie di) prigione. Ma non per lo stesso motivo.

Spendo decisamente troppo in libri: i miei uomini sono Neruda, Moravia, H. Murakami e Faulkner, autore del libro più bello del mondo che è “As I lay dying”. Il mio film preferito è Lost in Translation e, ogni volta, singhiozzo come una pazza verso qualche lacrima quando Bill Murray fa fermare il taxi. Ascolto Rolling Stones e AC/DC e, se sono presa bene, canto Always di Bon Jovi come se non ci fosse domani.

Parlo quasi 5 lingue e sto studiacchiando una sesta; ho lavorato come PR manager, insegnante e interprete. Grazie al blog continuo a fare la storyteller, in attesa che si realizzi il mio sogno: tornare alla base, che non è l’Italia ma è Londra, l’unico posto dove mi sento veramente a casa.

Sul blog parlo molto poco di me; tuttavia, la sezione più personale è Window Seat, dove raccolgo i pensieri nati al posto finestrino.

Io e Namastè, Congo Brazzaville

Fino ad oggi sono stata…
In circa 40 Paesi. Spesso mi è stato chiesto se ho visitato davvero tutte le mete citate nel blog e questa domanda mi ha sempre lasciata un po’ perplessa. La risposta è ovvia: certo! Scrivo solo ed esclusivamente di ciò che sperimento in prima persona, altrimenti che senso avrebbe parlarne? La mappa dei miei viaggi la trovi qui, insieme alla mia bucketlist.

E ho vissuto…
Tre anni e mezzo a Londra, due in Congo e due in Angola (dove mi trovo attualmente). Il resto, tra Piemonte e Milano, dove ho casa.

Parlo di espatrio…
I frammenti della mia vita all’estero li raccolgo in questa sezione. Se ti interessa leggere tematiche expat ti rimando però ad Amiche di Fuso – un *fantastico* portale di e per donne expat – di cui sono, insieme ad altre blogger, autrice ed editor.

Drive my car
Lo dico? Lo dico: non amo molto i travel blog. E non solo per la quantità di selfie e di salti con la bocca aperta. Il fatto è che mi trovo troppo spesso a leggere verità assolute, guide definitive, esperienze like a local e off the guide. E chi ti promette tutto ciò è stato nel posto di cui parla… due settimane, se va bene. La risorsa principale da cui traggo ispirazione per i miei viaggi non sono i blog bensì i siti ufficiali che, nella maggior parte dei casi, offrono informazioni puntuali, aggiornate e adatte a svariate tipologie di turisti. Perchè un blogger può avere una visione del mondo ben diversa dalla tua: quel che per lui è un facile trekking o un ottimo ristorante, per te potrebbe essere un percorso assai complesso o un locale pessimo (porto questi due esempi perchè vissuti in prima persona). Anche per questo, le pochissime volte in cui cito hotel o ristoranti lo faccio con cognizione di causa, avendoli sperimentati più e più volte nel corso degli anni. Ossia, non è che se vado, per dire, a Pechino tre giorni, poi scriverò il post: ‘Pechino, tre ristoranti da non perdere’ (!)

Niente segreti da svelare, niente recensioni… e quindi?

E quindi per dirti come concepisco questo blog uso le parole di Moravia, egli stesso scrittore di viaggi, oltre che romanziere: “Sarà insomma il diario di un turista. So bene che le parole turismo e turista sono screditate. Ma, dopo tutto, il turismo non è sempre stato soltanto consumismo; originariamente era una forma di educazione sentimentale, si partiva per il Grand Tour per conoscere il mondo e, attraverso il mondo, se stessi. Il turismo, insomma, era un modo di vedere la realtà non di spiegarla; di raccontarla, non di smascherarla”.

Non credo serva aggiungere altro.

Turista o viaggiatore?
Ah, la mia domanda preferita. Secondo l’opinione comune, il “Vero Viaggiatore” è colui che viaggia fai da te e zaino in spalla, dorme negli ostelli, prende bus notturni, si sfama con cinque euro al giorno. Bhè, io amo la comodità, dormire senza il russare di sconosciuti in sottofondo, prendere un taxi se sono stanca di camminare e, quando lo reputo necessario, mi piace costruire la vacanza su misura per me insieme a tour operator e agenti di viaggio. Insomma sono un’eretica. O una turista che, per alcuni, è la stessa cosa.

Eppure, non per questo mi sento da meno di chi si vanta di aver dormito nei peggiori ostelli di Caracas.

Perchè “Drive my Car”?
Perché così ti troverai a canticchiare i Beatles tutto il giorno! 😉
“Drive my car” perchè i viaggi on the road sono i miei preferiti ma… odio guidare. La patente ce l’ho – me la sono guadagnata con lacrime (molte) e sangue (poco) – salvo poi capire che stare al volante non fa per me. Ma poco male: il posto finestrino è sempre stato il mio preferito, in aereo come in auto. Soprattutto quando mi imbatto in scene come questa qui sotto.

Addo Elephant National Park, South Africa
Addo Elephant National Park, South Africa

La mia macchina fotografica è…
*colpo di scena* Una compatta! Al momento si tratta di una Canon SX730 HS. Perché è comoda, fa foto di ottima qualità, ha uno zoom di 40x e, non da ultimo, perchè proprio non ce la farei a scarrozzarmi una Reflex in ogni dove. Tutti gli scatti del blog sono miei e quando – rarissimamente – non lo sono, ne cito la fonte.

I viaggi più belli…
Come ho già detto amo Londra to pieces e, ogni volta, tornarci è un’emozione fortissima. E’ sempre questo il viaggio più bello. Tuttavia, ogni nazione, ogni singolo Paese mi ha lasciato dentro qualcosa di splendido, tanto che ricordo con la stessa nostalgia lo scorrazzare in jeep nel Salar de Uyuni e il percorrere la Via Appia in bicicletta. Naturalmente, però, ci sono alcune esperienze che mi hanno entusiasmato più di altre. Le trovi qui.

Non sono social…
Sono un’introversa, amo i miei spazi, non me ne frega niente di quel che fanno le masse. Insomma, non sono esattamente la persona più social del mondo. Tuttavia, mi trovi anche su FacebookInstagram e Twitter: pubblico con scarsa frequenza ma, se vorrai seguirmi, ne sarò felice.

Vuoi sapere altro?
Mandami una mail alla sezione contatti!

 

87 Comments

  • Devo ringraziare gipsy1984 per avermi fatto scoprire il tuo blog. Tornerò a leggerti con molto piacere, anche perché anche io preferisco la vista dal sedile del passeggero 😉
    Un saluto dalla Svezia!

  • Ma grazie! Ora il Congo l’ho lasciato ma, non appena mi arriva il visto, parto per una nuova destinazione: sempre africana, però!
    Ormai sono una malata d’Africa anch’io, chi l’avrebbe mai detto…

    • Anch’io a volte mi addormento! Ma… mai quando sono in vacanza però! 🙂

  • Hello, ciao,
    Your blog is awesome, the fotos are great …. I’m glad to read your articles …. I am Marie from France living both in Italy and France, enjoying your wonderful country – I love art … Hoping to see many of your fotos 🙂 buona giornata 🙂

    • Ma grazie! Enjoy my country for me as well then, as I am living so far away from it! Buona giornata a te! 🙂

  • Ciao Cristina! Bellissimo blog, affascinante, interessante…. una fonte d’ispirazione per me che sto preparando le valige (metaforicamente parlando). Beh, siamo in due comunque ad avere la patente e non guidare, ottenuta la patente ho guidato tipo 4 volte e da più di tre anni non ripeto l’esperienza (traumatica).

    A presto!

      • Ancora sono indecisa. Dovrei andare tre mesi in Bulgaria e dopo provare le Canarie. O viceversa, ho ancora un pochino di tempo per decidere. L’est europa però mi affascina troppo e l’esperienza la voglio vivere prima o poi 😀

  • Che meraviglia!! Ma quanti posti hai visto!! Dalla foto che hai pubblicato sembri poco più che una teenager ma non è possibile con tutto quello che hai fatto. Allora riepiloghiamo un po’. Hai la patente ma non ami guidare, anzi ti piace farti scarrozzare. Anch’io odio guidare e quando si va on the road il mio compito è far foto. Conosci tre lingue e anch’io ne conosco tre: Italiano, Siculo e Inglese 🙂 Non ho vissuto gli anni ’60 a Londra, in quanto troppo piccola ma negli anni ’70 mi sono data un gran da fare ed è stata l’esperienza più bella della mia vita, a parte il presente che non si rinnega mai 🙂 …
    Ami viaggiare ed io non ne posso fare a meno, anzi se non programmo qualcosa divento insopportabilmente triste. Che dire di più, a parte l’età, abbiamo tanto in comune e adesso è giunto il momento di andare a curiosare nel tuo blog. Ho visto magicamente la parola “Canyonlands” devo scappare a leggere cosa hai scritto io tra un po’ sarò proprio lì in mezzo ai canyon. Un caro saluto Bea

    • Ciao Bea! Mi si stampa sempre un mega sorriso quando leggo di qualcuno che odia guidare o non guida proprio del tutto. Della serie ‘yeah, batti cinque’: siamo mica piccoli mostri da emarginare, solo perchè non stiamo al volante, no!?! La foto è dell’anno scorso a… 34 anni suonati, per cui – nope – mica più una teenager (e meglio così in fondo)!. Anch’io se non ho almeno un viaggio prenotato mi rattristo (e mi vengono pure i brufoli, parliamone)… Per cui, ti auguro un fantastico viaggio nell’Ovest e…. attendo un post-nostalgia sugli anni 70? 😀

      • Per quanto riguarda la guida io sono dell’idea che ognuno ha i propri compiti. Se Lui guida io faccio foto e stabilisco l’itinerario mi sembra un’equa distribuzione dei compiti 🙂 Non credi? 34 adesso 35 ma sei sempre giovanissima !! Nostalgia degli anni 70?? Diciamo quasi inizio anni 80, ho nostalgia del mio anno trascorso a Londra, del mio essere libera ma non li rimpiango perché ogni periodo della vita porta esperienze nuove ed indimenticabili. Adoro il mio presente perché amo chi mi sta intorno e non ci rinuncerei per nulla al mondo. Diciamo che se dobbiamo pensare a 12 stanze, come dice Ezio Bosso, ecco in una ci metterei il mo 1976 con tutti i ricordi di quel mio periodo da teenager. Felice di essere qui a commentare con una brava blogger come te ciaoo Bea

  • Per prima cosa devo ringraziare Twitter per avermi suggerito di seguirti e da lì sono passato al tuo blog che devo dire mi piace davvero tanto. E’ semplice ma molto curato (e semplice non è mica un difetto, intendiamoci), è elegante e pieno di informazioni, viaggi stupendi e foto altrettanto belle. Fai venir voglia di prendere un taxi per l’aeroporto, soprattutto oggi che le vacanze sono finite, non sono riuscito ad andar via e domani rientro in ufficio.
    Ma ho una domanda: come fai a fare tutto? Dove trovi il tempo? E hai visitato tutti i posti di cui parli? (In effetti le domande sono 3).
    E ora vado a leggere cos’hai scritto sull’Islanda, che è un posto che di cui mi sono follemente inamorato.
    A presto!!! 🙂

    • Ciao Paolo, grazie per questo commento, mi ha davvero fatto piacere! Ti rispondo subito: 1 e 2) trovo il tempo la sera e nel weekend. E poi il giovedì pomeriggio, che non insegno 🙂 Purtroppo con il giapponese sono un po’ indietro ultimamente, ma non demordo! 3) Certo, li ho visitati tutti e questa, per come la vedo io, è una condizione essenziale per un blog di viaggi: come si fa a parlare di posti che non si sono visti?
      Un saluto e a presto!

      • Verissimo! Hai assolutamente ragione 🙂
        Comunque ho continuato a sbirciare il tuo blog e mi piace davvero molto. Tornerò spesso.
        A presto.

  • Ciao, sembri simpatica e ironica al punto giusto, credo mi piacerà parecchio gironzolare qui da te… 😉
    una buona giornata a te… 😀

  • Un’occhiata rapita al tuo blog e già mi piace un sacco! Sarà un piacere seguirti, anzi, se ti serve qualcuno che stia al volante mi offro volontaria, che a me invece guidare piace proprio un sacco!! 🙂 Grazie di essere passata nel mio appartamentino virtuale, quando vuoi ti offro un caffè (senza zucchero 😉 )

  • Bello bello bello e pieno di vita! Me ne sono innamorata… Affascinata fin da questa prima lettura… Penso che ti seguirò affamata di novità. 😊 grazie per esser passata Cris ! 🎈🎈🎈🎈Cate

  • Grazie del passaggio, mi piace molto la tua presentazione. E poi se ami neruda, un(a) intempestivo(a) viandante come me non può non seguirti 🙂
    A presto
    Alexandra

  • Sai che ridere te e mio figlio pure lui senza patente auto ma quella della moto! Mi pia vivono le persone e sopratutto le donne curiose e vitali . Alle tue letture aggiungerei Bruce Chatwin e Tiziano Terzani!
    Grazie x avermi scovata!
    Sherancoraciaodaroma

    • Conosco entrambi: sono tra le mie letture anche se non ‘regular’ come gli autori che ho citato! 🙂 .. grazie a te per essere passata, sherazade!

  • non avevo ancora letto la tua biografia. Davvero interessante. Credo che ti contatterò prossimamente per un’intervista sul mio blog… Ma in Inghilterra che cosa hai fatto?

    • Che bello, grazie! Per Londra sono partita da sola, dopo un orribile stage a Milano che mi ha lasciato a piedi. Ho preso coraggio e ho lasciato l’Italia. Ho trovato lavoro dopo qualche mese in un’agenzia di marketing e PR, dove sono rimasta tre anni, sono cresciuta, ho viaggiato molto per lavoro e… è stata l’esperienza più bella della mia vita. E poi a Londra ho incontrato anche mio marito (piemontese come me!) 😀

      • Ciao. Scopro adesso questo blog che mi ispira tantissima, perché io adoro viaggiare, ma non posso. La sclerosi multipla mi ha bloccato, e faccio una minima percentuale di quello che vorrei.
        Scoprirò uno alla volta i vari paesi su cui hai scritto. Intanto ho intravisto una marea di bellissime foto. Grazie. Grazie. Grazie.

        Adesso devo subito cercare come fare per registrarmi, perché ancora non l’ho visto e mi piace sapere cosa scrivi e quando lo scrivi.

        Ciao
        gin

        • Ciao Gin,
          grazie a te. Sarà un onore permetterti di viaggiare attraverso le mie parole.
          Un forte abbraccio,
          cris

  • Ciao Crris,
    pensa che io a Capri quasi ci vivo.
    La tua presentazione, comunque, è spettacolare: mi hai quasi fatto morire dal ridere 🙂

  • Mi aggiungo al coretto di ‘bellissima presentazione’! Comincio a seguirti da ora, se domani wordpress ti dice che hai avuto un picco di visite sono io, che mi sciroppo tutti i post in un’ora eheh 🙂

    • Bhè, “animale strano” non me l’aveva ancora mai detto nessuno, per cui… accetto con piacere! Vi mando presto qualcosa al vostro contatto gmail! (se devo seguire alcune linee guida per la scrittura, fatemi sapere). Ciao e grazie!

      • Sarebbe fantastico! 🙂 Le linee guida da seguire sono minime e si identificano nella presentazione. Scrivi il tuo nome e cognome, la tua età, il posto di provenienza e da dove ci scrivi! Il resto, lo decidi tu! Se può esserti d’aiuto, puoi dare un’occhiata alle altre storie presenti su Ornitorinko, ci sono oltre 150 “animali strani” che si sono già raccontati! Ti aspettiamo! Scrivici a ornitorinko.ornitorinko”gmail.com a presto! 🙂

  • Thanks for following our blog. I know you pushed the follow button two months ago. Sorry it’s taken me so long to get back to you – we get kinda busy on the road. I hope you enjoy the stories of our journey. And don’t be a stranger – feel free to join the conversation.
    Cheers and happy travels
    Alison

  • Molto bella la tua presentazione 🙂 Sarà che condivido con te la passione dei viaggi, ma il tuo blog è davvero carino! Ti seguo 🙂

  • Ciao Cristina,

    ho appensa scoperto il tuo blog e mi piace molto! Condividiamo lo stesso pensiero sui viaggi! L’Africa è bellissima!! A presto,
    Gian

    • Ciao Gian, grazie per essere passato! Sono tornata proprio ieri da un viaggio sempre in Africa, per cui scusa il ritardo con cui ti rispondo! Vado subito a vedere il tuo blog!

    • wow, grazie Elisa! Spero di non rendere l’idea di quando canto Always però. Non è una bella cosa! 😉

  • “Qui non troverete itinerari rigidi del tipo: giorno 1 – sveglia ore 7:00; colazione (€ 5) e metro (costo biglietto € 1,5). Per me potete dormire quanto volete, saltare la colazione e spostarvi coi rollerblade: il viaggio è qualcosa di troppo personale.”
    Fantastica! Ho letto solo ora questa presentazione e la adoro 😉

    • Ciao Letizia, grazie 🙂 Parlare di sè sembra scontato ma… alla fine non è così semplice, per cui questi commenti mi fanno molto molto piacere! 😀

    • Grazie mille! Sono su wordpress da poco meno di due mesi… e con i social non sono bravissima a dir la verità! hehehehe

      • Meno di due mesi e già hai fatto tutto questo lavoro!!! Tu arrivi lontano! Ne sono proprio sicura! Di travel blog ne ho letti pochi ma belli (e direi che non mi sento per nulla all’altezza, anche se mi piace scrivere di tutto un po’ e anche di viaggi) ma il tuo ha il pregio di saper parlare di altro, di vita vera…perché alla fine il viaggio non è solo scoprire i luoghi, quanto chi e come i luoghi li vive e li ha vissuti. Bè , ora mi stoppo che altrimenti sembra o che gufo (invece è stima) o che voglio scrivere un romanzo!

  • Brava brava brava! Ma questo è il tuo primo blog? E’ fatto benissimo e scrivi davvero bene!
    Bravissima di cuore!

    • Oh ma grazie per i complimenti, mi fanno davvero piacerissimo! :)) Sì è il mio primo blog, però ne ho sempre seguiti parecchi e, in quanto allo scrivere, fa(ceva) parte del mio mestiere (almeno in europa). Ma scrivevo cose noiosissime tipo comunicati stampa sul lancio di software e cose così 😀

  • Complimenti per la presentazione, ma soprattutto…grazie! Farò leggere l’inizio a mio moroso,capo, padre,ecc…perché anche io ho la patente, ho faticato per prenderla,ma…guidare?no grazie, se solo ci provo non riesco più a muovere il piede da quanto lo tengo in tensione! Detto questo, ti seguo con molta curiosità, a presto 🙂

    • Ma siamo un club sempre più grande: W noi!! Il difficile è farlo capire agli altri che, anche se non guidiamo, siamo persone normali! 😉 Ti seguirò anch’io, anzi lo faccio già! Buona serata!

  • Ciao Cris.
    Complimenti per la presentazione e grazie per la visita al mio blog.
    Spero di non deluderti.
    Ciao ciao
    Max

  • stesso nome…stessa passione per i viaggi…per la lettura…per gli animali…ma come faccio a non seguirti?! che bel blog, non appena posso passo a leggere un paio di articoli! Cristina

  • Che bell’ABOUT ME!! 😀 Ci accomunano il cantare Always di Bon Jovi, quando sono in vena, il taglio degli articoli (niente prezzi o altre descrizioni da guida turistica), l’amore per gli aeroporti e la non sopportazione per le borse a tracolla. Riguardo ai chewing-gum, invece, soffro di dipendenza quanto i fumatori con le sigarette 🙂
    Un abbraccio e via con l’avventura! (Senza “Donna”)

    • Grazie Eli!!! Tu sì che sei la vera Donna Avventura (quella che si scrive staccato e con entrambe le maiuscole)! 🙂

  • Oddio. La tua descrizione è qualcosa di meraviglioso a dir poco! 😀 Per fortuna sei passata sulla mia pagina facebook così sono venuta subito a curiosare! 🙂
    Prima cosa: sono piemontese anch’io e sono anche abbastanza orgogliosa di esserlo: vado troppo pazza per i gianduiotti e per le paste di meliga per non sentirmi piemontese. Poi ho anche il neh (che oltretutto non so come si scrive) molesto che mi accompagna in ogni parte del mondo. E anche quando parlo le lingue straniere perché sono poliglotta (o almeno mi piace crederlo) proprio come te!
    Comunque amo la tua descrizione e mi stai già simpatica. Anche perché hai un cane.. E io amo i cani! La mia è partita per il suo viaggio ma è nel mio cuore sempre.
    Ti seguirò con immenso piacere! 🙂
    Un abbraccio,
    Enrica
    (P.s. A me piace guidare ma mi faccio prendere dall’ansia quando ci sono troppe macchine… Figuriamoci andare in giro per il mondo! 😛 )

    • Ciao Enrica, grazie a te per essere passata! Ho visto che ci sono un sacco di piemontesi che bloggano: comunque adesso mi hai fatto venire voglia di paste di meliga e qui in Congo… non se ne vede nemmeno l’ombra, anzi le briciole! :/// A prestissimo!

  • Grazie Cris, hai appena scritto sul mio blog che sei alla prime ormai, ma la tua presentazione é favolosa! Che ci fai in Congo?! No, aspetta: forse lo scopro leggendo tutti i tuoi post..
    Che bello, con te e Monica sono in buona compagnia: guidare non fa per me!

    • Wow, allora la gente che non guida… ESISTE!!!! You made my day!
      Sono qui in Congo per motivi di lavoro, non miei ma di mio marito 🙂
      A presto, vado a farmi un caffettino (anch’io lo prendo senza zucchero)!

      • Altra cosa in comune: anch’io sono in Svizzera per il lavoro di mio marito, anche se sono fatta più per il sole e le strade sterrate!

  • No vabbè ma la tua presentazione è FANTASTICA!
    Vuoi scrivere anche la mia??!
    Io da quando ho letto “vivo in Congo” non ci ho capito più nulla *_* l’Africa mi ha sempre attratto moltissimo, quindi vorrei farti 4854654 domande ma mi trattengo!

    “Vorrei aver vissuto gli anni ’50 a Capri, i Sixties a Londra e i ’70 in una stanza del Chelsea Hotel. Invece mi sono toccati gli anni ’90 nelle risaie del vercellese. ” quando ho letto questa ho pensato la stessa cosa (solo che io sono cresciuta nel pavese!)

    “Canto Always di Bon Jovi come se non ci fosse domani.” ME TOO =) qua ho proprio iniziato a cantare!

    • Ciao Elisa, ma grazie!! Stay tuned allora 🙂 Parlerò di Congo, Sudafrica e in aprile ho in programma un viaggetto tra Zimbabwe e Botswana! Chiedimi tutto quello che vuoi!
      PS: ah, il concerto di John a San Siro! C’eri? 🙂

      • In ritardo… No 🙁 non ho trovato i biglietti!! aaaaaaah
        Adesso me l’ascolto!!!
        Uh si si sono interessata al tuo viaggio!! mi sa che ti scriverò una mail tra poco!

  • Ciao Cris, ma sai che questa presentazione è proprio bellissima? Complimenti!

    • Ciao Sara,
      grazie!! Sono alle primissime armi e non so ancora bene che direzione prendere… ma continuerò a scrivere e sperimentare!
      Buona domenica,
      cris

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